Durata

90 minuti

Debutto

2018

Autori

Natalia Magni

Regia

Luigi Saravo

Attori

Roberto Baldassari - attore
Natalia Magni – attrice

Musiche

Francesco Santalucia – musicista

Caratteristiche tecniche

Sergio Minnelli - Scene
Annamaria Porcelli - Costumi
La voce dello speaker e' di Gabrio Gentilini

Specifiche spazio teatrale

Qualunque tipo di spazio, teatrale o non, con o senza graticcia, all'aperto o al chiuso.

Disponibilità

Gennaio 2018

Pubblico di riferimento

Adulti e studenti delle scuole medie inferiori e superiori.

Quando ci regalarono una scuola (versione teatri)

Il 5 settembre 1938 viene promulgato il Regio Decreto-Legge n. 1390 sui “Provvedimenti per la difesa nella razza nella scuola fascista”, che seguiva di poco la pubblicazione sul Giornale d’Italia del “Manifesto degli scienziati razzisti”, meglio noto come “Manifesto della razza”. Sono da quel momento introdotte nel Regno una serie di disposizioni che modificheranno profondamente la vita di migliaia di ebrei italiani, impedendo ai giovani l’accesso alle scuole e limitando via via le libertà e i diritti dei cittadini italiani di religione ebraica.

Un capitolo della nostra storia ancora piuttosto confuso e poco conosciuto.

       

Attraverso gli occhi di una madre e di un insegnante di allora, interpretati da Natalia Magni e Roberto Baldassari, ripercorriamo quegli anni complessi della storia d’Italia, quando i genitori e tutta la comunità ebraica italiana si prodigarono per cercare di superare le difficoltà e garantire una continuità scolastica e una parvenza di normalità per i giovani, improvvisamente esclusi dal mondo del quale fino ad allora erano stati parte integrante.

Una storia di appartenenza e sradicamento, di stupore e reazione, di adattamento e sopravvivenza. Un viaggio a difesa del proprio privato contro le urla della propaganda, della propria integrità contro gli assalti del pubblico ludibrio; un viaggio che nella messa in scena si concretizza nel contrasto tra la quotidianità dei gesti dei protagonisti e l’abnormità delle immagini e dei suoni del regime. Sulla scena due figure non eroiche, alacri formichine; il perseguire tenacemente la normalità sarà la loro risposta non violenta agli abusi e alle perversioni della dittatura. Un percorso di difesa del diritto alla cultura e all’insegnamento, di difesa del proprio presente per la sopravvivenza del proprio passato, che condurrà alla consapevolezza e alla finale, seppur silenziosa, ribellione.

ESTRATTI DAL TESTO

LA MADRE: “Daniele, la stanza da bagno serve a tutti!
Enrica, se fai tardi anche stamattina la maestra s’arrabbia, e il comportamento conta, ché hai gli esami quest’anno. Gli esami. Fai anche l’esame di ammissione al ginnasio, signorinella  Silenzio! A dieci anni fai quello che diciamo noi. Se riesci nello studio, credimi micetta, nella vita sarà tutto più facile. Vèstiti.
Vittorio, staccati da quel libro, la maturità è tra otto mesi.
Daniele! Guarda che a scuola ci vai lo stesso!”

IL PROFESSORE: “Buon giorno”, esimi colleghi? Cos’avrebbe di buono? Il giorno delle assurdità. Ditemi voi cosa pensare di questi provvedimenti per la “difesa della razza nella scuola fascista”. Meno di un mese, tutti espulsi. Insegnanti e studenti ebrei: fuori. E non mi vengano a dire che non era tutto già predisposto. Ciechi, muti e sordi siamo stati.

LA MADRE: Non dovrei parlarne, ma … Mio marito e altri padri, ormai una ventina, con figli in età delle medie, hanno formato un “Comitato dei padri di famiglia” per aprirne una.
IL PROFESSORE: Una media israelitica? Ma le disposizioni dicono che deve essere una iniziativa della Comunità. E a spese della Comunità.
LA MADRE: Infatti hanno coinvolto il Rabbino maggiore e sono riusciti a farsi ricevere dal Presidente. Non le sto a dire, mille lungaggini e discussioni, che per poco mio marito non andava di persona “a farsi valere a suon di ceffoni” -lui è così, gli va subito il sangue alla testa! Però finalmente è stata accordata.

 

Lo spettacolo è adatto anche per le scuole medie e superiori. Può essere svolto direttamente nei singoli Istituti, in luoghi individuati in base alle possibilità della scuola.

Esiste anche una versione alternativa per le scuole, medie superiori e inferiori, da replicarsi direttamente negli istituti stessi. Informazioni dettagliate Qui

Per scaricare il pdf della brochure con le offerte Teatro Dieghesis per le scuole: Pieghevole Teatro Dieghesis

Critica

NUOVA PRODUZIONE

SPETTACOLO DISPONIBILE DA APRILE 2018